E’ possibile gustare i dolci della tradizione natalizia senza troppi sensi di colpa e senza appesantire la digestione?
Ecor ritiene di sì e propone anche quest’anno le sue varianti biologiche: quattro alternative che sposano la bontà e il gusto con la scelta di materie prime di primissima qualità, provenienti solo da coltivazioni biologiche e miscelate ad arte grazie all’esperienza di artigiani pasticceri veneti.
Le ricette utilizzano esclusivamente il lievito da pasta madre - più digeribile - con una lavorazione che mantiene più a lungo la fragranza dell'impasto, donandogli una naturale sofficità.
Il Panettone, dalla confezione che sarà apprezzata dai bambini in quanto i disegni sono ritagliabili ed appendibili all’albero di Natale, ripropone fedelmente l’antica ricetta milanese, senza canditi e solo con uvetta.
Il Pandoro, dal delicato profumo di burro e vaniglia, segue invece la tradizione.
Il Dolcestella è un pandoro realizzato con farina di farro, per esaltare le proprietà benefiche di questo cereale.
Il Dolcericco, infine, riprende un’antica ricetta veneta: l’impasto del classico panettone è arricchito con nocciole fichi, uvetta e pinoli bio.
Buone Feste a tutti!